Nome sulla Carta di Credito: tutto sui dati della carta di pagamento

Le carte di credito in circolazione differiscono l’una dall’altra in quanto contengono una serie di dati che devono essere registrati per tenere traccia dell’identità del loro proprietario e condurre transazioni più sicure.

C’è anche il nome della carta di credito da considerare: in questo articolo scoprirai tutto quello che devi sapere al riguardo, così come su altri aspetti delle carte di credito.

Il nome del titolare della carta di credito

Le carte di credito sono strumenti di pagamento con una serie di caratteristiche distinte che ci aiutano a differenziarle. Sono tutte significative e ognuna ha la sua funzione.

Di conseguenza, non sorprende che quando vai ad attivare una carta di credito, il nome del proprietario della carta, la persona a cui la carta è stata registrata, apparirà sullo schermo.

Il suo nome sarà poi solitamente scritto sulla parte anteriore della carta di credito, con uno spazio per la sua firma sul retro.

Il codice del titolare della carta di credito

Il cosiddetto codice del titolare della carta è uno dei codici numerici che identificano qualsiasi tipo di carta di credito. Non deve essere confuso con gli altri numeri richiesti per le transazioni online.

Il codice del titolare della carta è presente su tutte le carte di credito, indipendentemente dal circuito di pagamento.

Inoltre, se la carta viene scritta in modo errato per tre volte di seguito, viene automaticamente bloccata.

Lo scopo del codice del titolare della carta è quello di aumentare la sicurezza della carta di credito quando si fanno acquisti online, proteggendo la carta dai rischi all quale può incorrere durante queste transazioni.

A causa della funzione delicata di questo numero, questo numero non è inciso sulla carta; viene infatti spedito a casa in una busta sigillata quando richiedi la carta di credito.

 

TITOLARE DELLA CARTA, NUMERO DELLA CARTA, CCV e PIN

Non ci sono due carte di pagamento emesse nel mondo che siano identiche.

I dati di ogni carta di credito sono ciò che la distingue e sono cruciali sia per identificare il titolare della carta che per garantire la sicurezza dei pagamenti.

Per cominciare, ogni carta di credito ha un numero di identificazione di 13 o 16 cifre assegnato dall’emittente secondo lo standard ANSI X4.13-1983, che è un sistema complicato e tutt’altro che casuale.

Infatti, la prima cifra identifica il circuito a cui appartiene (dove 3 identifica American Express e Diners Club, 4 identifica Visa, 5 identifica Mastercard e 6 identifica Discover Card), le cifre successive identificano la banca e il conto di riferimento e l’ultima cifra viene utilizzata per verificare contro eventuali errori o tentativi di frode e viene elaborata utilizzando l’algoritmo Luhn.

Il ccv è un codice che viene utilizzato per verificare la validità della carta di credito. Di solito appare sul retro del documento ed è composto da tre o quattro cifre. Quando si fanno acquisti online, è spesso richiesto. Per prelevare contanti dai bancomat o fare transazioni con addebito immediato su bancomat e altre carte di pagamento, è richiesto un codice segreto, o “Pin”.

La data di scadenza fa parte delle informazioni necessarie per completare una transazione elettronica o digitale; è espressa nel formato mese/anno ed è espressa nel formato mese/anno. Infine, c’è il titolare della carta di credito, il cui nome è scritto sul fronte della carta e la cui firma è sempre digitata nell’apposito spazio sul retro.

Cos’è esattamente una carta di credito e come funziona?

Una delle caratteristiche di una carta di credito è il cosiddetto plafond, o limite massimo di spesa stabilito dalla banca che ha emesso la carta e che corrisponde al limite di spesa mensile che può essere sostenuto con la carta di credito.

Di solito va da 1.000 a 5.000 euro, anche se alcune carte di credito possono avere un limite più alto; di conseguenza, quando si richiede una carta di credito, bisogna tenerne conto.

 

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