Carte Prepagate per Spotify: Dove si Trovano e Come Usare i Buoni?

carte spotify

Spotify realizza un servizio di streaming conosciuto a livello mondiale, che pone a disposizione degli utenti un gran numero di funzionalità, nonché una vasta raccolta di brani e album.

Effettuare una registrazione non presenta alcun costo, anche se la modalità Standard include diverse limitazioni che riguardano l’ascolto di canzoni, per esempio con interruzioni pubblicitarie.

Se desidera vivere appieno le funzionalità di Spotify, rimuovendo gli spot pubblicitari, l’utente dovrà sottoscrivere un abbonamento e accedere alla modalità Premium.

L’operazione può venire eseguita sia attraverso i computer che con dispositivi mobili con accesso a Internet (tablet e smartphone).

Molteplici sono le modalità di pagamento per sottoscrivere l’abbonamento.

Le procedure variano in base al paese; in Italia le modalità più diffuse passano attraverso PayPal o le carte di credito, ma anche le carte prepagate sono accettate.

Come si paga l’abbonamento Spotify mediante carta prepagata

Per sottoscrivere l’abbonamento a Spotify non si può non considerare come il servizio accetti come carte prepagate solo quelle appartenenti ai circuiti maggiormente diffusi, per esempio MasterCard, Visa e American Express.

Questi circuiti includono due carte prepagate Postepay (ossia la versione Postepay Standard e Postepay Evolution), nonché Viabuy e Hype.

Per lasciare la modalità gratuita in favore di quella a pagamento è sufficiente recarsi sul sito di Spotify, scegliere il menù a sinistra e selezionare la voce “Abbonamento”.

Si può in seguito cliccare sul pulsante “Passa a Premium” per poi seguire le indicazioni sullo schermo.

Bisognerà poi scegliere la modalità di pagamento preferita, inserendo le informazioni concernenti la propria carta prepagata, premendo il pulsante verde “Inizia il periodo di prova e paga dopo 30 giorni”.

Infatti Spotify propone un periodo dimostrativo gratuito della sua modalità Premium; solo alla fine di quest’arco temporale avranno luogo i versamenti.

È anche possibile pagare attraverso un account PayPal connesso alla propria carta prepagata.

Si potrà in questo modo immettere nel form apposito le informazioni concernenti il proprio account, cliccando in seguito sul pulsante “Inizia il periodo di prova e paga dopo 30 giorni”.

Qualora non si possedesse un account Spotify si dovrebbe accedere alla piattaforma del servizio, selezionando dal menù la voce “Registrazioni”.

Si dovranno inserire i dati necessari (username, data di nascita, indirizzo e-mail e password), porre il segno di spunta su termini e condizioni e certificare di non essere un robot.

A questo punto si può cliccare sul pulsante “Iscriviti” per rendere operativo l’abbonamento. Il procedimento per pagare tramite la carta prepagata è il medesimo visto in precedenza.

Pagare Spotify tramite carta prepagata

Spotify è un noto servizio di streaming musicale che pone a disposizione dei clienti numerose funzionalità, nonché un grande catalogo di album e pezzi. La registrazione avviene in modo gratuito, anche se la modalità Standard ha tante limitazioni che riguardano la riproduzione delle canzoni.

Per poter usufruire delle caratteristiche complete di Spotify, eliminando la pubblicità, è fondamentale realizzare un abbonamento e passare alla modalità Premium.

L’operazione può realizzarsi attraverso un computer o con dispositivi come smartphone o tablet. Sono presenti differenti modalità di pagamento.

Le operazioni variano in base al paese; nel nostro, le modalità più diffuse sono PayPal e le carte di credito, ma possono essere impiegate anche le carte prepagate.

Indice rapido:

  • come si realizzano i pagamenti Spotify con la carta prepagata
  • come funzionano i pagamenti
  • come disattivare i pagamenti
  • le versioni a pagamento: quali sono e quanto costano.

Come realizzare un pagamento

Quando si valuta la modalità di abbonamento Spotify è necessario ricordare come questo servizio accetti come carte prepagate solamente quelle appartenenti ai principali circuiti, come MasterCard, American Express e Visa.

Fanno parte di questa categoria le carte Postepay (Standard ed Evolution), Hype e Viabuy. Se si desidera fare un passaggio alla modalità a pagamento è sufficiente andare su Spotify, cliccando sulla voce “Abbonamento”.

 

Carta conto N26

Si passa sul pulsante “Passa a Premium” per poi in seguito rispettare le istruzioni che appaiono su schermo. Si aprirà una pagina, nella quale si dovrà scegliere la modalità di pagamento desiderata, immettendo i dati della propria carta; si preme in seguito il pulsante “Inizia il periodo di prova e paga dopo 30 giorni”.

Spotify presenta un periodo dimostrativo gratuito della modalità Premium, al termine del quale si realizzano i versamenti. È altresì possibile pagare Spotify Premium attraverso l’account PayPal al quale è collegata una carta prepagata.

Si dovrà inserire nell’apposito form le informazioni del proprio account, cliccando sul pulsante “Inizia il periodo di prova e paga dopo 30 giorni”. In mancanza di un account Spotify si dovrà accedere alla piattaforma del servizio, selezionando la voce Registrazione” nel menù in alto.

Si inseriranno in seguito i dati fondamentali come il nome dell’utente, la password, la data di nascita, il sesso e l’indirizzo di posta elettronica, per porre poi il segno di spunta per approvare i termini e le condizioni di Spotify e confermare di non essere un robot.

In seguito si può cliccare sul pulsante “Iscriviti” e selezionare Premium per sottoscrivere l’abbonamento.

Il procedimento per pagare con la carta prepagata si rivela essere il medesimo visto in precedenza.

Come si realizza il pagamento

Nel momento in cui si paga l’abbonamento Spotify Premium o una differente versione a pagamento non ci si dovrebbe scordare che il sistema porrà un addebito mensile quando il periodo di prova gratuito (di 30 giorni) terminerà.

L’addebito si ripeterà in seguito a ogni mese. Optando invece per un canone annuale il prezzo totale verrà addebitato in una sola soluzione.

Un ulteriore aspetto da considerare attentamente è che si può impiegare solamente l’importo sulla carta prepagata, dato che non sono permesse delle operazioni di debito.

Pertanto, è bene avere un credito sufficiente nei momenti in cui saranno realizzati i pagamenti. In caso contrario si sarà contattati via email all’indirizzo di posta elettronica inserito in fase di registrazione.

Qualora l’utente non ricaricasse la carta prepagata per permettere l’addebito Spotify disattiverà l’account. Ricordiamo che l’abbonamento verrà attivato indipendentemente dal fatto che la carta abbinata al profilo disponga di un deposito sufficiente.

Disattivare il pagamento

Se l’utente desidera disattivare la possibilità di pagamento con carta di credito e scegliere fra le altre opzioni a sua disposizione è necessario che acceda all’account Spotify, scegliendo dal menu posto a sinistra l’opzione “abbonamento”.

Carta conto N26

Si potrà scegliere in seguito “Metodi di pagamento”, cliccando sulla voce “Aggiorna”. È sufficiente premere sul metodo di pagamento che si desidera scegliere, immettendo le informazioni fondamentali nei rispettivi campi.

Si conferma la procedura attraverso il pulsante “Cambia i dati di pagamento”; queste modifiche avranno effetto dal canone successivo.

Se si desidera passare alla modalità Standard è necessario entrare nel servizio e scegliere dal menù la voce Account.

Una volta effettuato l’accesso tramite i propri dati personali, si potrà accedere all’Area Riservata, cliccando sulla voce “Abbonamento” che si trova sulla barra posta a sinistra.

Dal menù che si aprirà si potrà selezionare l’opzione “Vuoi annullare il tuo abbonamento?”; nella pagina successiva si potrà porre il segno di spunta vicino alla motivazione con la quale si desidera chiudere il profilo.

Si potrà cliccare su “Continua” e dunque su “Annulla il mio abbonamento” per confermare l’operazione.

Le versioni a pagamento di Spotify e il loro prezzo

Tre sono le possibilità di pagamento del servizio, che si distinguono per funzioni e diversi costi.

  • Spotify Students presenta un canone mensile di 4,99 euro (per un totale di 59,88 euro all’anno). È una soluzione che include le medesime funzionalità dell’abbonamento Premium, offerta agli studenti universitari e a istituti superiori.
  • Spotify Family presenta un canone che parte da 14,99 al mese, variando in base al numero di utenti. Si può infatti godere di tutte le funzioni dell’abbonamento Premium; inoltre, un massimo di 5 persone possono utilizzare il profilo utente allo stesso tempo.
  • Spotify Premium presenta un costo di 119,89 euro all’anno o 9,99 euro al mese (118,80 all’anno) in base al tipo di canone scelto dall’utente. Con Spotify Premium si superano le limitazioni imposte dalla versione gratuita, godendo di funzionalità addizionali; per esempio si possono scaricare i brani sul dispositivo, in modo tale da avere la possibilità di riprodurli pur senza avere una connessione a Internet. Infine, le operazioni sullo streaming si rivelano essere più accurate.

Come si realizzano i pagamenti

Nel momento di pagare l’abbonamento Spotify Premium oppure una diversa modalità Spotify a pagamento, bisogna ricordare che il sistema addebiterà il costo mensile quando il periodo di prova di 30 giorni è terminato.

L’addebito si ripeterà poi a ogni mese, con operazioni distanti fra loro di 30 giorni. Se si sceglie invece un canone di tipo annuale il costo intero verrà addebitato una sola volta.

Non si deve poi dimenticare come sia solamente possibile impiegare l’importo già presente sulla carta prepagata, dato che le operazioni a debito non sono accettate.

Pertanto, bisogna certamente assicurarsi che quando l’abbonamento viene pagato, il deposito dovrà essere sufficiente a coprire il costo.

Se il deposito sulla carta è inferiore rispetto al costo del pagamento si riceverà un avviso attraverso un’email all’indirizzo specificato in fase di registrazione.

I giorni seguenti saranno decisivi: se infatti l’utente non dovesse ricaricare la carta prepagata per permettere l’addebito l’account verrebbe disattivato.

Ricordiamo che è possibile avviare il periodo di prova e che l’abbonamento Premium è attivato anche qualora la carta prepagata associata al profilo non presentasse un deposito sufficiente (o è a credito zero).

Disattivare il pagamento

Se si desidera disattivare la modalità di pagamento costituita dalla carta di credito in favore di una differente soluzione fra quelle possibili, è necessario entrare nell’account Spotify e scegliere dal menu l’opzione ”Abbonamento”.

Dopodiché si potrà scegliere la sezione Metodi di pagamento e cliccare sulla voce “Aggiorna”. È sufficiente poi selezionare la modalità di pagamento che si desidera scegliere, immettendo le informazioni richieste in corrispondenza dei campi.

Si convalida infine l’operazione tramite il pulsante Cambia i dati di pagamento. A partire dal canone seguente, i dati saranno aggiornati.

Se invece si desidera rinunciare irrevocabilmente all’abbonamento Spotify è necessario entrare nel servizio e scegliere dal menù posto in alto la voce “Account”.

L’accesso avverrà attraverso le proprie credenziali; nell’Area Riservata si potrà cliccare su “Abbonamento” nella barra posta a sinistra.

Dal menù che si aprirà si potrà selezionare l’opzione “Vuoi annullare il tuo abbonamento?”; nella pagina che si aprirà si potrà mettere il segno di spunta vicino alla motivazione per la quale si desidera chiudere il proprio account.

In seguito si può cliccare su “Continua” e su “Annulla il mio abbonamento” per rendere effettiva la propria volontà di chiudere l’account.

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